Prima verificare, poi costruire.
Guardiamo che cosa avete oggi in funzione, che cosa contiene davvero l’offerta di un altro fornitore e quale passo viene dopo. Ricevete un rapporto leggibile anche dalla direzione e, se è questa la risposta onesta, il consiglio di non costruire nulla per ora.
- Indipendenti dal fornitore
- Rapporto scritto con priorità
- Prezzo fisso dopo il colloquio
Quattro situazioni in cui una decisione incombe e manca la base per prenderla.
Un’offerta sul tavolo
Una società informatica vi ha fatto un’offerta e non riuscite a giudicare se il prezzo e l’impostazione stiano in piedi. La domanda raramente è se la società sia brava: è se sulla carta ci sia la cosa giusta.
Il software fa i capricci
È lento, si blocca, qualcuno rimedia a mano e nessuno sa spiegare il perché. Finché la causa resta ignota, ogni riparazione è un tentativo alla cieca.
Digitalizzare senza un punto di partenza
Sapete che qualcosa deve muoversi, ma non che cosa venga per primo. Dieci buone idee senza un ordine non sono un piano, sono una lista di desideri.
Nessuna direzione tecnica interna
Sistemi, contratti e fornitori si decidono senza che in casa qualcuno possa valutarne le conseguenze tecniche. Il conto arriva anni dopo.
Sei incarichi che cominciano tutti dalla stessa cosa: guardare da vicino.
Verifica tecnica dell’esistente
Architettura, codice, sicurezza, dipendenze e cantieri rimasti aperti nel software che usate oggi. Alla fine non c’è un’impressione, ma un elenco ordinato di riscontri.
Verifica di un progetto di IA
Quando un progetto di IA non avanza, il modello è raramente la causa. Guardiamo dati, modello, integrazione e costi di esercizio, e vi diciamo dove si blocca davvero.
Tabella di marcia digitale
Che cosa viene prima, che cosa aspetta e che cosa si lascia perdere, con impegno e beneficio di ogni passo, perché il piano regga davanti alla direzione e davanti al budget.
Salvare un progetto fermo
Un progetto che non si muove più: prima stabilizzarlo perché il lavoro continui, poi dire con franchezza se proseguire o ricominciare costi meno alla fine.
Direzione tecnica a giornate
Guida tecnica a giornate per le aziende senza un servizio informatico interno: presente quando si decide, e la voce che pone le domande scomode.
Lettura delle offerte di terzi
Leggere in chiave tecnica l’offerta di un altro fornitore prima della vostra firma: che cosa comprende, che cosa manca e quali domande restano da porgli.
Che cosa ricevete per iscritto
Il rapporto non è scritto per informatici, è scritto per chi deve decidere. Fondato dal punto di vista tecnico, ma in frasi che non hanno bisogno di traduzione.
In ordine di urgenza
Che cosa conta questa settimana, che cosa può aspettare l’autunno e che cosa è solo un difetto estetico. Senza quest’ordine ogni riscontro genera lo stesso allarme.
Quanto costa non intervenire
Per ogni punto è indicato che cosa succede se resta lì: fermo del lavoro, operazioni a mano, una falla di sicurezza aperta o la dipendenza dall’unica persona che sa come funziona.
Che cosa si può ancora fare con l’esistente
Molto si recupera. Diciamo che cosa si può riparare, collegare o semplicemente impostare in altro modo, prima che qualcuno parli di rifare tutto.
Il secondo parere sull’offerta di un terzo
Non giudichiamo la società, giudichiamo quello che sta sulla carta. Un’offerta è un’affermazione tecnica, e si può leggere prima che diventi un contratto.
Che cosa non c’è scritto
Ripresa dei vecchi dati, formazione, esercizio, manutenzione dopo l’avvio. Quello che manca nell’offerta manca anche nel prezzo fisso, e viene fatturato dopo.
A chi appartiene il codice
La domanda più importante del contratto: ricevete il codice sorgente o lo noleggiate? E gli account presso i servizi di terzi sono intestati a voi o al fornitore?
Il giorno in cui vorrete cambiare
Chiedete prima di firmare come avviene un passaggio di consegne e che cosa portate con voi. Se la risposta resta vaga, è proprio quella la risposta.
Quattro passi, e alla fine decidete voi.
- 1
Un colloquio sulla decisione
Gratuito e senza impegno. Prima chiariamo quale decisione sia davvero in gioco: comprare, costruire, riparare o per ora non fare nulla. Dopo sappiamo entrambi che cosa cercare.
- 2
L’esame, con gli accessi
Guardiamo dentro il sistema, dentro il codice e dentro i numeri, e parliamo con le persone che ci lavorano ogni giorno. Senza questi accessi una verifica resta un’opinione.
- 3
Rapporto e opzioni
Ricevete il rapporto per iscritto, con le priorità e con più strade fra cui scegliere, e ve lo presentiamo di persona. Le domande trovano risposta dove nascono.
- 4
Accompagnamento se andate avanti
Se decidete di procedere, restiamo al vostro fianco: con noi come sviluppatori o con il fornitore che avete già. Il rapporto è vostro e funziona anche senza di noi.
Quando la nostra consulenza non serve
- Se la decisione è presa da tempo e cercate solo braccia per eseguirla: allora parliamo subito dello sviluppo.
- Se quello che volete è la conferma di una decisione già presa: scriviamo anche il contrario, quando il contrario è vero.
- Se non possiamo avere accesso al sistema né parlare con chi lo usa: a tirare a indovinare da lontano è capace chiunque.
- Se il rapporto deve essere pronto in due giorni per un sistema cresciuto negli anni: una diagnosi veloce qui sarebbe solo una supposizione.
Quanto costa una verifica?
Dipende da quanto è grande il sistema e da quanto a fondo dobbiamo guardare, e per questo non diciamo nessuna cifra prima di saperlo. Nel primo colloquio, che è gratuito, fissiamo il perimetro e poi ricevete un prezzo fisso per quel perimetro preciso. Rileggere un’offerta è un incarico piccolo; verificare una piattaforma cresciuta negli anni è un incarico nettamente più grande.
Primo colloquio gratuitoSiete indipendenti se sviluppate anche voi software?
È la domanda giusta. Per questo nel rapporto c’è sempre anche la strada che funziona senza di noi, e mettiamo nero su bianco quando il vostro fornitore attuale sta facendo un buon lavoro. Se poi dobbiamo costruire noi lo decidete dopo il rapporto, non prima.
Abbiamo un’offerta per una somma importante. Vale la pena un secondo parere?
Proprio in quel caso. Leggere in chiave tecnica l’offerta di un terzo resta un incarico contenuto, e le domande che ne nascono è meglio porle prima che dopo: che cosa non è compreso, a chi appartiene il codice sorgente, che cosa succede se cambiate fornitore e chi sostiene i costi correnti dopo l’avvio.
Di che cosa avete bisogno da noi?
Accesso al sistema e al codice, la documentazione che esiste e uno o due colloqui con le persone che ci lavorano ogni giorno. Se il vostro fornitore attuale dà gli accessi, si procede più in fretta. Se non li dà, vi diciamo in anticipo che cosa resta valutabile lo stesso e che cosa no.
Potete salvare un progetto invece di rifarlo?
Spesso sì. Prima si stabilizza, perché il lavoro continui, poi mettiamo a confronto le due strade: proseguire o ricominciare. Vi diciamo con franchezza quale costa meno alla fine, anche quando la risposta onesta è l’incarico più piccolo per noi.
E se concludete che non dobbiamo costruire nulla?
Allora è questo che dice il rapporto. A volte la soluzione è un’impostazione nel sistema esistente, un altro modo di lavorare nel gruppo o un prodotto standard che esiste già. Saperlo per tempo è il vero scopo di una verifica.
Raccontateci quale decisione avete davanti.
Nel primo colloquio, gratuito e senza impegno, ascoltiamo di che cosa si tratta e vi diciamo se qui una verifica serve davvero o se la risposta è già sul tavolo. Rispondiamo entro 24 ore.
Fissare il primo colloquioPreferite una risposta subito? L’assistente IA in basso a destra vi aiuta immediatamente.
Pronti per la vetta?
Raccontateci il vostro progetto. Rispondiamo entro 24 ore con una valutazione onesta. Gratuito e senza impegno.
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